La convergenza tra tecnologia e strategie aziendali è fondamentale, ma il divario tra team IT e business impedisce di sfruttare pienamente i dati. La frammentazione dei sistemi e la scarsa comunicazione aumentano i rischi per la sicurezza. Un approccio collaborativo può migliorare la protezione dei dati e favorire l’innovazione, riducendo le vulnerabilità.
Non è un segreto che l’allineamento tra tecnologia e iniziative strategiche sia cruciale per ogni azienda. I dati giocano un ruolo centrale in ogni organizzazione: una gestione accurata e un utilizzo efficace sono alla base di processi decisionali innovativi e informati. Tuttavia, molte aziende non riescono a sfruttare appieno questo potenziale a causa di un persistente divario tra i team IT e quelli business. Questa distanza non solo ostacola la crescita e l’efficienza, ma compromette anche l’integrità e la sicurezza dei preziosi dati aziendali.
L’impatto economico del cybercrime
Secondo un recente rapporto di IBM Security, nel 2023 le aziende subiranno perdite medie di 1,3 milioni di dollari a causa della criminalità informatica. Le aziende sono ormai consapevoli di affrontare un panorama di minacce in continua evoluzione e, di conseguenza, stanno dando sempre maggiore importanza alla sicurezza dei dati. Tuttavia, per essere realmente agili, è necessario considerare la sicurezza come un fattore strategico di business. In questo contesto, la collaborazione tra i team emerge come un elemento chiave per rafforzare la protezione e aprire nuove opportunità di innovazione e crescita.
I rischi della frammentazione dei sistemi
Il divario tra team IT e business deriva spesso dalla frammentazione dei sistemi di dati all’interno delle aziende. Tradizionalmente, questi team operano separatamente, ciascuno con priorità, obiettivi e metodi differenti. Questa mancanza di comunicazione e comprensione – che può derivare dall’uso di terminologia tecnica o dalla difficoltà di esprimere chiaramente i requisiti – non solo fa perdere tempo e risorse preziose, ma genera anche problemi concreti di sicurezza, come una qualità inferiore dei dati, una maggiore esposizione ai rischi e un’incapacità di rispondere tempestivamente alle minacce.
Quando i dati sono dispersi tra vari sistemi e reparti, diventa difficile mantenere coerenza, accuratezza e integrità. L’isolamento dei sistemi aumenta la probabilità di violazioni e attacchi a causa della frammentazione della supervisione e dell’incoerenza nei protocolli di sicurezza. Inoltre, una comunicazione inadeguata tra i team IT e aziendali ostacola la tempestiva individuazione e risposta alle minacce, rendendo l’organizzazione vulnerabile.
La sicurezza come abilitatore di tecnologie emergenti
La gestione dei dati non solo previene violazioni e minacce, ma migliora anche l’uso efficace di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale (AI). Sebbene storicamente i leader dei team IT e business abbiano avuto priorità e approcci differenti, sono unanimi su un punto: l’AI è fondamentale per mantenere l’agilità operativa e la competitività. Secondo dati di Cloudera, il 53% delle organizzazioni negli Stati Uniti utilizza già l’AI generativa, e oltre un terzo (36%) ne sta considerando l’implementazione entro il 2024.
Tuttavia, il potenziale trasformativo di tecnologie come l’AI dipende dalla fiducia nei dati utilizzati. Abbattendo le barriere tradizionali e promuovendo la collaborazione interfunzionale, le organizzazioni possono ottimizzare i processi di sicurezza e rafforzare la governance dei dati. La priorità condivisa dell’uso dell’AI permette a entrambi i team di concentrarsi su una postura di sicurezza collettiva, identificando vulnerabilità, affrontando carenze e adottando strategie proattive contro le minacce emergenti. Quando entrambi i team sono allineati sull’uso sicuro dell’AI, il tempo e le risorse necessari per garantire la conformità alle normative in materia di sicurezza e privacy dei dati si riducono notevolmente. Inoltre, l’adesione a queste normative rafforza la fiducia tra gli stakeholder, essenziale per la crescita aziendale.
Passi per garantire una sicurezza efficace tra i team
In un contesto di minacce in continua evoluzione, le organizzazioni devono dare priorità alle misure di sicurezza per proteggere le risorse di dati.
Consolidare l’ecosistema dei dati
Una strategia cruciale è il consolidamento degli ecosistemi in un’architettura centralizzata che rafforzi le difese e riduca le vulnerabilità. In questo modo, le organizzazioni possono migliorare la loro postura di sicurezza implementando solidi controlli di accesso, meccanismi di crittografia e protocolli di monitoraggio. Questo consolidamento semplifica l’infrastruttura, riducendo i potenziali punti di ingresso per i malintenzionati e aumentando la resilienza complessiva. Inoltre, un ecosistema di dati unificato migliora le capacità di rilevamento delle minacce e di risposta agli incidenti.
Promuovere una cultura orientata alla sicurezza
Oltre agli aspetti tecnologici, è essenziale coltivare una cultura di collaborazione focalizzata sulla sicurezza in tutti i reparti. Favorendo una comunicazione aperta e la condivisione delle conoscenze, le aziende possono sfruttare le competenze collettive dei team IT e business per affrontare efficacemente le minacce emergenti. La creazione di team interfunzionali, composti da membri di diversi dipartimenti, facilita la collaborazione nell’identificazione delle vulnerabilità, nell’implementazione di misure preventive e nella risposta agli incidenti. Grazie alle intuizioni condivise e alla vigilanza collettiva, è possibile contrastare in modo proattivo le minacce in evoluzione e adattarsi rapidamente alle sfide emergenti. Investire in programmi di formazione e sviluppo rafforza ulteriormente questa mentalità collaborativa, dotando i dipendenti delle competenze necessarie per dare priorità alla sicurezza nelle loro attività quotidiane, creando così una solida linea di difesa a tutti i livelli dell’organizzazione.
Allineare gli obiettivi comuni
Infine, è fondamentale allineare gli sforzi di sicurezza con gli obiettivi aziendali per garantire un approccio unificato alla gestione del rischio e alla resilienza. Integrando la sicurezza nei processi decisionali strategici, le aziende possono bilanciare l’innovazione con la mitigazione del rischio, tutelando così il successo e la reputazione a lungo termine. Allineare i team IT e business attorno a obiettivi di sicurezza condivisi promuove un senso di responsabilità collettiva e di impegno nella protezione delle risorse di dati, permettendo alle organizzazioni di allocare le risorse in modo efficace, dare priorità alle iniziative di sicurezza e migliorare continuamente la loro postura complessiva.


